L’avviso di ricevimento della raccomandata informativa (cd.CAD), rispedita al mittente per mancata consegna, non conteneva, contrariamente a quanto previsto dall’art. 23 del regolamento postale, la specifica indicazione delle circostanze di fatto che avevano impedito la consegna al destinatario e, quindi, determinato la restituzione al mittente. Ciò impedisce la formazione della presunzione di conoscenza dell’atto ex…
In tema di notifica della cartella di pagamento, nei casi di “irreperibilità cd. relativa” del destinatario, all’esito della sentenza della Corte costituzionale n. 258 del 22 novembre 2012, va applicato l’art. 140 c.p.c., in virtù del combinato disposto dell’art. 26, ultimo comma, del d.P.R. n. 602 del 1973 e dell’art. 60, comma 1, lett. e),…
Per la notificazione della cartella di pagamento mediante consegna al portiere dello stabile del destinatario, occorre l’invio della raccomandata informativa costituendo un adempimento necessario ai fini della validità della notificazione. Trattasi, infatti, di incombente prescritto dall’ art. 60 comma 1 lettera b-bis) D.P.R. n. 600 del 1973, che imponendo la spedizione di una raccomandata informativa…
Per la validità della notificazione della cartella di pagamento ai sensi dell’art. 139 comma 2 cpc, mediante consegna di copia a familiari del contribuente, occorre la prova dell’invio della raccomandata informativa, così come prescritto dall’art. 60, comma 1, lettera b-bis), del D.P.R. n. 600 del 1973, applicabile alla notificazione della cartella di pagamento in virtù…
La rituale notificazione della prodromica cartella di pagamento non consente al giudice tributario di dichiarare inammissibile il ricorso del contribuente avverso la successiva Intimazione di pagamento, qualora lo stesso abbia eccepito anche la prescrizione successiva alla notificazione della medesima cartella di pagamento. Nell’interpretazione dell’eccezione di prescrizione, deve tenersi conto dell’orientamento della giurisprudenza di legittimità, secondo…
La notificazione della cartella di pagamento a mezzo messo notificatore si perfeziona, nel caso di irreperibilità relativa, con il compimento delle seguenti formalità da parte dello stesso: 1)deve depositare il plico da notificare presso la casa comunale; 2)deve inviare, con raccomandata a.r., la comunicazione di avvenuto deposito al notificato. Nel caso in cui dalla ricevuta…
L’eccezione di mancanza della notifica posta fin dall’inizio a fondamento del ricorso non può far ritenere nuova una doglianza relativa alla sussistenza di vizi della medesima, emersi dai documenti prodotti dalla controparte. Cassazione Civile ordinanza n. 6192 del 7/3/2024
Per tale tipologia di notifica in forma semplificata, è necessario che siano specificate le ragioni dell’assenza (se per mancanza in loco di indicazioni circa l’abitazione del destinatario o per mera assenza di quest’ultimo) e risultino attestate le ricerche in concreto effettuate, volte a verificare che il contribuente, pur mantenendo la residenza anagrafica a quell’indirizzo, l’abbia…
Vi è distinzione tra le regole della notifica degli atti giudiziari a mezzo posta (disciplinata dall’art. 149 c.p.c. e dalla L. n. 890 del 1982) e quelle della spedizione a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, cui trova applicazione il regolamento sul servizio postale ordinario (D.M. 9 aprile 2001) e non la L. n. 890…
Illegittima la notifica della cartella di pagamento al contribuente “relativamente irreperibile” in assenza di invio della CAD, anche prima della sentenza Corte Costituzionale n. 258/2012, nell’ipotesi di specie in cui il contribuente ha denunciato con l’impugnativa dell’atto conseguenziale (intimazione di pagamento) vizi di notifica dell’atto presupposto (cartella di pagamento). Nella fattispecie il contribuente ha impugnato…
L’iscrizione ipotecaria esattoriale (art.77 d.p.r. n. 602/1973) non costituisce atto dell’espropriazione forzata, ma va riferita ad una procedura alternativa all’esecuzione forzata vera e propria. Anche nel regime antecedente l’entrata in vigore del comma 2-bis dell’art. 77 d.p.r. n. 602/1973 (13 luglio 2011) , l’amministrazione prima di iscrivere ipoteca esattoriale deve comunicare al contribuente che procederà…
La parte aveva proposto opposizione all’esecuzione ex art. 615 cod. proc. civ., eccependo la prescrizione della pretesa sanzionatoria ai sensi dell’art. 209 codice della strada e dell’art. 28 della legge n. 689 del 1981, per non essergli state le cartelle notificate entro il termine ivi indicato, facendo quindi valere un fatto estintivo sopravvenuto alla formazione…
La censura generica nel ricorso introduttivo della mancata notificazione della cartella di pagamento ricomprende anche la doglianza su specifici vizi attinenti alla modalità di notificazione. Il rilievo sulla validità della notificazione, quand’anche genericamente proposto in primo grado, impone al giudice di verificare comunque la regolarità di tutto il procedimento notificatorio, sicché l’introduzione per la prima…
Qualora l’atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per sua temporanea assenza ovvero per assenza o inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento del procedimento notificatorio può essere data dal notificante esclusivamente attraverso la produzione in giudizio dell’avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione di avvenuto…
Il rilievo sulla validità della notificazione, quand’anche genericamente proposto in primo grado, impone al giudice di verificare comunque la regolarità di tutto il procedimento notificatorio, tanto che anche l’introduzione per la prima volta in appello di uno specifico riferimento ad un anello dello stesso procedimento, non costituisce domanda nuova ai sensi dell’art. 57 del DLGS n. 546/1992.…
Il termine prescrizionale non inizia a decorrere 60 giorni dopo la notifica della cartella di pagamento. Infatti, la prescrizione decorre dal momento in cui il diritto può essere fatto valere e tale data non coincide con il momento in cui può procedersi ad esecuzione forzata ma dalla notifica della cartella di pagamento che costituisce già atto di esercizio del diritto di…
In materia di riscossione delle imposte, atteso che la correttezza del procedimento di formazione della pretesa tributaria è assicurata mediante il rispetto di una sequenza procedimentale di determinati atti, con le relative notificazioni, l’omissione della notifica di un atto presupposto costituisce un vizio procedurale che comporta la nullità dell’atto consequenziale notificato. Tale nullità può essere fatta valere dal…