La produzione in giudizio della sola distinta di spedizione o della busta restitutoria per compiuta giacenza recante la dicitura generica non è sufficiente a provare il perfezionamento della notifica ex art. 140 c.p.c., occorrendo la dimostrazione del completamento delle formalità inerenti all’avviso di ricevimento ed alle relative annotazioni dell’agente postale.

La raccomandata informativa (CAD) è stata affidata ed instradata tramite un operatore privato di posta (TNT Post) nell’anno 2013. All’epoca dei fatti (antecedentemente alla liberalizzazione introdotta dalla L. n. 124/2017), gli operatori privati non possedevano la licenza speciale necessaria per l’effettuazione delle notificazioni degli atti giudiziari e delle cartelle di pagamento tributarie, né per le relative comunicazioni
informative connesse al rito di cui all’art. 140 c.p.c..

AdER non ha fornito idonea prova del regolare perfezionamento del recapito e della compiuta giacenza della CAD secondo le modalità prescritte dall’ordinamento, risultando gli avvisi di ricevimento in atti privi delle attestazioni e delle sottoscrizioni prescritte a carico dell’agente notificatore.

Ne consegue che l’iter notificatorio della sottostante cartella di pagamento non può ritenersi perfezionato.

Peraltro, non avendo la cartella mai esplicato efficacia per vizio della notificazione, non possono operare le proroghe ed i prolungamenti
straordinari di cui all’art. 68 D.L. n. 18/2020 (norme applicabili ai soli carichi validamente affidati e notificati per i quali i termini di versamento scadevano nel periodo emergenziale).

CGT2 SICILIA sentenza n. 6630 del 22/10/2026

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